NON RIESCO A DISTINGUERE L’INCUBO DAL SOGNO…..

Stavo dormendo e sicuramente ho avuto un incubo! Vivevo in un paese in cui c’erano 2 persone che stavano facendo lavori completamente diversi. Una faceva delle massacranti pulizie iniziando la mattina e finendo la sera tutta sudata, stremata e triste. L’altra visitava dei pazienti in uno studio medico per 50 minuti e poi tornava a casa bella fresca e riposata.

Queste 2 persone avevano tante cose in comune: dei figli a cui volevano stare vicine, dei passatempi a cui volevano dedicare il proprio tempo e denaro, il desiderio di curare un po’ se stesse per sentirsi ancora belle nonostante l’età non più giovanissima e poi avevano ancora una cosa in comune che non ricordo bene perchè veramente assurda e angosciante………..umh………ah ecco ricordo! Tutte e 2 guadagnavano la stessa cifra dal loro lavoro: 50 euro!

Poi l’incubo è cominciato a trasformarsi in qualcosa di più razionale e meno colorito emotivamente. Ciò perchè le 2 persone vedono la mia espressione esterefatta e si sentono in dovere di esprimere il loro parere. La “signora che fa le pulizie” è veramente scurrile e vi risparmio i dettagli del suo dire. Invece la dottoressa che fa la visita parla in maniera dettagliata con grande padronanza della materia in questione e della legittimità dei propri diritti: “Insomma, io ho passato 10 anni della mia vita in più della signora delle pulizie a studiare ed è giusto che guadagni di più facendo meno fatica! Gli studi mi sono costati un sacco di soldi. Mi hanno aiutato i miei ma addirittura ad un certo punto ho dovuto fare io stessa le pulizie per raccimolare 2 lire (ma in che anno siamo? mah!). Quindi studiavo e lavoravo per pagare gli studi e alla fine ero stanca il doppio senza un soldo in tasca! E inoltre senza la garanzia che ciò mi avrebbe garantito un lavoro!

A questo punto mi chiedo (sempre mentre dormo) dove stia la ragione! Perchè capisco ciò che dice la dottoressa ma comunque vedere che il lavoro 10 volte più faticoso e lungo di una persona consumata dagli sforzi valga lo stesso del suo fresco e pulito di pochi minuti lo trovo inumano, umiliante e portatore solo di disuguaglianze, rancori e odio tra fratelli ( solo nel sonno direi una stronzata del genere come quella di credere che ancora siamo tutti fratelli in questo paese…….).

Di colpo mentre dormo immagino di svegliarmi e nel sogno (che adesso sembra vero) ho una illuminazione che ovviamente tutti attendono di ascoltare. Ho davanti a me una folla composta dalle persone che ho incontrato durante la mia vita……sarò mica il presidente della repubblica (oddio come sono vecchio!!!!!)? E parto: ” che cavolo è ‘sta storia che per studiare e dare un futuro servizio utile al paese uno deve spendere soldi? E ci credo che poi diventa tignoso e senza pietà quando finalmente, se gli va bene, può fare cio che gli pare (si chiama forza contrattuale). Da domani non si pagherà più per studiare!” E dalla folla si leva il solito che deve dire sempre la sua…..” ma presidente (ma allora è vero!) è già garantito il diritto allo studio!” E lì allora mi incazzo di brutto! ” Ma sono io quello che sta sognando o voi? chiariamo una cosa: io sono quello che sta dormendo e voi quelli svegli! Accetto tutto ma non le confusioni di ruoli e le prese per il culo!” e risponde “va bene….scusi prof.” e io penso ” e che cavolo! se fai finta che l’Italia sia fatta a forma di pozzo senza fondo ti chiamano presidente ma appena gli ricordi che è un cavolo di stivale pieno di buchi ti danno del professore? Mah!” Proseguo: ” Da adesso, anzi da 5 minuti fa, se Tizio vuole studiare non solo non pagherà nulla ma lo Stato gli darà 290 euro al mese per sopravvivere. Se fai un assenza senza motivi di morte imminente sei fuori! se salti un esame senza avere l’ebola sei fuori! se vieni bocciato ad un esame e non lo recuperi sei fuori! Ma cazzo quando hai finito gli studi tu ti becchi all’ora la stessa paga della signora delle pulizie e non avrai più un cavolo da recriminare! e se provi ad andare all’estero ti vengo a prendere per le palle e mi restituisci tutti i soldi che ho investito per te mentre studiavi senza fare altro!!!!!” E dalla folla finalmente si leva un cittadino a mio favore. Un ragazzo con volto libidinoso urla : ” Sono con te! E’ comunque più bello fare il ginecologo per 1.200 euro al mese (e riceversi un sacco di regali a Natale) che stare con la testa dentro ai cessi tutto il giorno!” E io penso come questo giovane ingenuo non sappia che spesso tra le 2 cose non ci sarà molta differenza…….e mentre la folla comincia a farmi una serie di domande intelligenti del tipo : “ Ma ci sarà comunque il test d’ingresso? riformerai la maturità? e se tutti vogliono fare i ginecologi come cavolo li facciamo i ponti? a forma di fig….” e li mi sveglio! Non saprò mai se sarei riuscito veramente a fare qualcosa di utile per questa povera Italia…….

Il cavolo vale di più?………col cavolo!

Proprio oggi ho sentito alla radio che causa maltempi vari le verdure costano di più (molto di più!). Ed ecco cosa molti abitanti sul suolo italiano vedranno: le verdure che li salutano andando ad infilarsi nella borsa della spesa di chi può tirare fuori tanti soldi per pagare questi oggetti il cui valore è cambiato! Se ieri valevi 2 oggi miracolo vali 5! Ma perchè?

A me fa inc…..e terribilmente ‘sta storia che un CAVOLO dall’oggi al domani raddoppia il proprio valore e invece il valore del mio lavoro è uguale da 16 anni!

Ma ragioniamo meglio. Accade che se il tempo fa le bizze ( e ci mancherebbe! Non è che piove a comando dove, come, quanto vogliamo noi! Non lo fa il nostro pisello figuriamoci una nuvola!) crescono meno cavoli. Ovviamente chi li coltiva non vuole venderli allo stesso prezzo di ieri perchè si troverebbe in tasca pochi soldini. Ma se tu per guardagnarci esattamente come ieri ne triplichi il costo sarò io ad averne un danno perchè mangerò poco niente!

Ma sapete qual’è il problema? E che ieri c’erano 10 cavoli per 10 persone: quindi un cavolo a testa e bastava ed avanzava per non litigare! Oggi invece ci sono 5 cavoli per 10 persone. E io che vendo il cavolo sò che ci sono alcune persone strapiene di soldi (e/o folli) disposte a spendere senza problemi tanti soldini alla faccia delle molte persone che poco hanno in tasca. Allora proverò a raddoppiare il prezzo nella certezza che il ricco non rinuncerà al proprio cavolo e anzi dal momento che non ho più bisogno che la persona normale (VIP: very important poveraccio) me lo compri provo ad alzare il prezzo il triplo, il quadruplo nella speranza di farci anche l’affare! Per guadagnare di più sfruttando proprio il momento di crisi!

La soluzione? Troppo facile fare i conti in questo caso…….se ci sono 5 cavoli invece di 10 dovranno costare il doppio (e non di più) e se siamo in 10 (come prima) se ne mangia mezzo a testa! Ma come ho detto è troppo facile! Perchè dovrei impedire al ricco di prendersi anche la metà di cavolo dell’altro offrendo qualunque cifra e lasciandomi così a bocca asciutta con i miei 4 soldi in mano che mi servirebbero per il mezzo cavolo che ………….non c’è più! (uno dei pochi casi in cui avere del denaro non serve ad un cavolo!). La soluzione?

Mah………andiamoci piano! Troppo semplice parlare di comunismo….ricordatevi che se non esiste più un motivo ci sarà. Però di sicuro ci vorrebbe la forza di un governo, in questi casi, di mettersi in mezzo alle 2 persone che si contendono il cavolo e dargliene solo metà a testa obbligando a farlo pagare “solo” il doppio e non di più PUNTO E BASTA! Si chiama solidarietà non comunismo!

Le mani che si stringono e rendono più forti d’altra parte mi ricorda ben altro orientamento politico che voleva, in origine, che le forze del paese si fasciassero insieme per essere più solidi…..

E’ indispensabile che il governo intervenga subito a definire cosa è lecito abbia libero mercato e cosa no! Va bene se la Ferrari possano permettersela solo pochi ….tanto io ci campo anche senza e mi da tanti posti di lavoro. Ma su tante altre cose già oggi questa storia del mezzo cavolo fa morire le persone che non possono curarsi a causa di farmaci il cui prezzo viene fatto lievitare di proposito per curare quelle poche (ma non pochissime) persone con finanze illimitate a scapito dei molti che poco hanno (perchè magari messi sul lastrico dalle tasse che ben sappiamo pagano pochi per tutti gli altri!).