COVID 19: proteggi i forti per contagiare i deboli. IL VIDEO!

Purtroppo è esperienza comune che qualche persona giovane e forte muoia di COVID. E’ vero! Quando ti capita è una morte terribile punto e basta… E’ anche vero che sono eccezioni perchè chi rischia ENORMEMENTE sono stati e sono ancora le persone FRAGILI cioè anziani o giovani con importanti patologie.

Ma allora perchè sin dall’inizio sono stati iperprotetti i giovani soprattutto in età scolastica e lavorativa mettendo in ginocchio il presente ed il futuro di un paese? Perchè le vaccinazioni sono partite dagli operatori sanitari preferibilmente giovani e forti (esponendoli ai rischi degli effetti collaterali dei vaccini) e non dai cittadini e pazienti ottantenni? Le risposte nel video allegato!

https://www.youtube.com/watch?v=MILl3M907rA

CHI DORME NON PIGLIA VIRUS!

Ho fatto un incubo questa notte. Mi sono appena svegliato e ve lo racconto ancora assonnato.

Con l’anno nuovo tornava l’influenza (e fino quà niente di nuovo). Ma non la solito influenza che spediva a letto milioni di italiani a letto con febbre alta ammazzando qualche centinaio di persone. Una nuova influenza talmente nuova che non sembrava neanche più un’influenza…….ma in realtà lo era comunque! Un’ influenza che non aveva mezze misure: o manco ti accorgevi di averla presa (e questo forse valeva per la maggior parte delle persone “non anziane e sane”) o ti spediva direttamente al creatore con una bella polmonite se avevi più di 50 anni e non scoppiavi di salute.

Che incubo! Io non correvo nessun rischio. Nel sogno le statistiche dicevano che sotto i 40 anni la probabilità di morire era dello 0,qualcosa%! Più facile morire cadendo da cavallo a Milano. Allora perchè incubo? Perchè potevo contagiare senza neanche accorgermente mia madre 80 anni, mio suocero 91, mia suocera 90, mia cognata e cognato quasi 70 anni. Le persone che rappresentavano la migliore famiglia che potessi sognare! Adesso che ci penso io in realtà ho 50 anni e non 40…….vabbè nel sogno mi sono fatto lo sconto.

Il governo allora cosa va fare (nell’incubo) da un giorno all’altro non appena questo infame virus “ammazza pensionati” arriva in Italia? Tutti gli anziani venivano fatti oggetto di un vero e proprio esilio dalla società………terribile!. Chi aveva più 60 anni e non era in splendida forma oppure chi ne aveva più di 80 anni, che lo volesse o meno, veniva “tumulato” in alloggio oppure isolato in casa di riposo. Mia madre che viveva a casa sua non la vidi più per mesi, gli mettevano sensori alla porta per verificare che non uscisse. Addirittura sensori alla finestra perchè non si avvicinasse al balcone della vicina! La spesa la portava un drone del governo e se aveva bisogno di un medico questo arrivava su una scala volante come quelle dei pompieri passando dal balcone tutto bardato per non diventare veicolo di contagio. Nelle casa di cura invece c’erano i militari in assetto di guerra fuori. Se un parente avesse cercato già a gennaio di avvicinarsi gli avrebbero sparato! Regolarmente veniva fatto un esame detto “tampone” a tutti i vecchietti e tutti gli operatori. Pensate che nel sogno a gennaio un tipo per strada si mise a urlare che era disumano rinchiudere i vecchietti e invece bisognava lasciarli andare in giro tranquillamente soprattutto al bar ma magari e solo fino alle 18 di sera. In pieno delirio voleva convincere i passanti che al bar i vecchietti si sarebbero giovati della compagnia dei giovani! I quali giovani anch’essi dalle 18 dovevano però poi tornare a casa non potendo più tenere compagnia ai vecchietti. Ah! quando si dice che l’amicizia è contagiosa! Un’altro più folle di lui vagava ripetendo che ai vecchietti faceva bene stare 2 ore ammassati con i giovani al supermercato a fare spesa ma dovevano evitare le passeggiate nei prati in aperta campagna.

Un incubo! Tutta l’Italia proseguiva la vita produttiva come niente fosse e loro, i vecchietti potenziali vittime, potevano solo avere un legame con noi potenziali assassini untori via whatapp o skype! I bambini continuavano ad andare a scuola senza però i migliori professori ovvero quelli più anzianotti reclusi a casa (arrivarono tanti supplenti). I bambini chiedevano a gran voce di non andare a scuola per solidarietà con i nonni reclusi e per quella paura irrazionale che solo i bambini possono avere! Chissà quanti di quei bimbi che in quei mesi si erano presi un bel raffreddore in realtà avevano preso proprio il terribile virus senza saperlo………….e senza poterlo passare mortalmente agli anzianotti. Purtroppo di un incubo si tratta e alcuni bambini morirono nonostante fossero giovani e forti come accade sempre ogni anno (da sempre) per qualunque malattia che di solito si supera agevolmente. Sono quei casi della sorte inspiegabili che fanno si che ci siano bambini sani che muoiono di infarto mentre giocano a pallone o di tumore ai polmoni vivendo in zone senza smog. Io nel sogno vedevo i genitori di questi bambini che piangevano tra le braccia dei sindaci che andavano a confortarli e gli spiegavan,o con il groppone in gola, che sarebbe stato peggio chiudere le scuole come volevano i figli e rallentarne la crescita culturale: unico baluardo all’ ignoranza e ai pregiudizi che tanta morte avevano sempre portato nella storia dell’umanità. I genitori capivano ma piangevano, i sindaci ci credavano ma avevano il groppone in gola. Tutti temevano che qualche avvocato cavalcasse la situazione per denunciare il governo di non aver protetto i ragazzi e arricchire così le proprie tasche. Ma si poteva bloccare un paese di giovani sani ed esporre un paese di anziani malati solo per evitare un causa?

Tutti i giovani e meno giovani sani lavoravano e studiavano come sempre in un’ atmosfera piena di sensi di colpa verso gli anzianotti reclusi. Io stavo nella mia pizzeria (nel sogno) e vedevo pochi clienti (tristi) nonostante alla televisione si dicesse continuamente di uscire, stare all’aria aperta, svagarsi e far girare l’economia perchè servivano tanti soldi dalle tasse per pagare l’assistenza a qualche milione di persone segregate al domicilio o in casa di riposo. Per fortuna il costo dei tamponi venne abbattutto grazie ad un ordine terribile del governo: tutti gli operatori che lavoravano con e per i vecchietti dovevano anche loro stare isolati dalla società! Tutti gli infermieri, medici, educatori, oss……..da quasi subito non tornarono più a casa perchè non corressero il rischio di essere inconsapevolmente contagiati dalla società. Una roulotte ognuno gli fu fatta trovare davanti all’uscita del luogo di lavoro. E li per mesi vissero isolati facendo la loro vita di sola roulotte e lavoro. Chi avesse avuto contatti al di fuori sarebbe stato messo in prigione per 10 anni! E questo ebbe dei costi! Non solo la roulotte costava ma in tante famiglie veniva a mancare la presenza di un padre o di una madre……. e chi li portava i figli a scuola? Lo stato dovette pagare collaboratori familiari che sopperissero ai virtuosi della roulotte (meno male che l’economia girava!).

Un incubo! Come sempre i soldi sono indispensabili e da qualche parte devono uscire e qui gli Italiani alle volte fanno sfoggio della loro immensa solidarietà (nel sogno). I medici che non lavoravano segregati con i vecchietti ma in ospedale da dirigenti regolarmente assunti continuavano ovviamente le loro visite, esami ed assistenza al resto della popolazione (come sempre) decisero di tagliarsi metà dello stipendio e la quattordicesima per sempre! Lo fecero con orgoglio quasi con rabbia! Dissero che anche con la metà di 3/4/5000 euro al mese si viveva lo stesso e pretesero che quei soldi andassero a pagare più posti all’università per nuovi medici levando il “numero chiuso” chiedendo a gran voce: “la metà di soldi per il doppio di medici per prepararsi in futuro ad un nuovo contagio!”. Che angeli questi medici del sogno. Tutti nel sogno li chiamavano angeli e angeli erano per davvero e ci si chiedeva perchè avessero dovuto pensarci loro (e non il governo) a come far uscire i soldi per più posti all’università. I ministri e i senatori capirono subito che però non sarebbe bastato il sacrificio dei medici per avere nuovi posti all’università e giocarono di anticipo. Prima che la popolazione, triste e inferocita dalla situazione, si arrabbiasse si tagliarono lo stipendio così su due piedi! Da gennaio e per sempre il loro motto fu che si poteva vivere anche con 2/3000 euro al mese invece di 4/5/…….15.000 e piu! Ma per fortuna diversamente dai medici non puntarono sul “meno soldi per molti più politici” forse consapevoli che già bastavano ed avanzavano i danni che riuscivano a creare così.

Ma ECCO CHE MI SVEGLIO! E’ venerdì 17 aprile 2020 e scopro che tutto ciò che sembrava un incubo in realtà era un sogno. Maledetto venerdì 17!

NON RIESCO A DISTINGUERE L’INCUBO DAL SOGNO…..

Stavo dormendo e sicuramente ho avuto un incubo! Vivevo in un paese in cui c’erano 2 persone che stavano facendo lavori completamente diversi. Una faceva delle massacranti pulizie iniziando la mattina e finendo la sera tutta sudata, stremata e triste. L’altra visitava dei pazienti in uno studio medico per 50 minuti e poi tornava a casa bella fresca e riposata.

Queste 2 persone avevano tante cose in comune: dei figli a cui volevano stare vicine, dei passatempi a cui volevano dedicare il proprio tempo e denaro, il desiderio di curare un po’ se stesse per sentirsi ancora belle nonostante l’età non più giovanissima e poi avevano ancora una cosa in comune che non ricordo bene perchè veramente assurda e angosciante………..umh………ah ecco ricordo! Tutte e 2 guadagnavano la stessa cifra dal loro lavoro: 50 euro!

Poi l’incubo è cominciato a trasformarsi in qualcosa di più razionale e meno colorito emotivamente. Ciò perchè le 2 persone vedono la mia espressione esterefatta e si sentono in dovere di esprimere il loro parere. La “signora che fa le pulizie” è veramente scurrile e vi risparmio i dettagli del suo dire. Invece la dottoressa che fa la visita parla in maniera dettagliata con grande padronanza della materia in questione e della legittimità dei propri diritti: “Insomma, io ho passato 10 anni della mia vita in più della signora delle pulizie a studiare ed è giusto che guadagni di più facendo meno fatica! Gli studi mi sono costati un sacco di soldi. Mi hanno aiutato i miei ma addirittura ad un certo punto ho dovuto fare io stessa le pulizie per raccimolare 2 lire (ma in che anno siamo? mah!). Quindi studiavo e lavoravo per pagare gli studi e alla fine ero stanca il doppio senza un soldo in tasca! E inoltre senza la garanzia che ciò mi avrebbe garantito un lavoro!

A questo punto mi chiedo (sempre mentre dormo) dove stia la ragione! Perchè capisco ciò che dice la dottoressa ma comunque vedere che il lavoro 10 volte più faticoso e lungo di una persona consumata dagli sforzi valga lo stesso del suo fresco e pulito di pochi minuti lo trovo inumano, umiliante e portatore solo di disuguaglianze, rancori e odio tra fratelli ( solo nel sonno direi una stronzata del genere come quella di credere che ancora siamo tutti fratelli in questo paese…….).

Di colpo mentre dormo immagino di svegliarmi e nel sogno (che adesso sembra vero) ho una illuminazione che ovviamente tutti attendono di ascoltare. Ho davanti a me una folla composta dalle persone che ho incontrato durante la mia vita……sarò mica il presidente della repubblica (oddio come sono vecchio!!!!!)? E parto: ” che cavolo è ‘sta storia che per studiare e dare un futuro servizio utile al paese uno deve spendere soldi? E ci credo che poi diventa tignoso e senza pietà quando finalmente, se gli va bene, può fare cio che gli pare (si chiama forza contrattuale). Da domani non si pagherà più per studiare!” E dalla folla si leva il solito che deve dire sempre la sua…..” ma presidente (ma allora è vero!) è già garantito il diritto allo studio!” E lì allora mi incazzo di brutto! ” Ma sono io quello che sta sognando o voi? chiariamo una cosa: io sono quello che sta dormendo e voi quelli svegli! Accetto tutto ma non le confusioni di ruoli e le prese per il culo!” e risponde “va bene….scusi prof.” e io penso ” e che cavolo! se fai finta che l’Italia sia fatta a forma di pozzo senza fondo ti chiamano presidente ma appena gli ricordi che è un cavolo di stivale pieno di buchi ti danno del professore? Mah!” Proseguo: ” Da adesso, anzi da 5 minuti fa, se Tizio vuole studiare non solo non pagherà nulla ma lo Stato gli darà 290 euro al mese per sopravvivere. Se fai un assenza senza motivi di morte imminente sei fuori! se salti un esame senza avere l’ebola sei fuori! se vieni bocciato ad un esame e non lo recuperi sei fuori! Ma cazzo quando hai finito gli studi tu ti becchi all’ora la stessa paga della signora delle pulizie e non avrai più un cavolo da recriminare! e se provi ad andare all’estero ti vengo a prendere per le palle e mi restituisci tutti i soldi che ho investito per te mentre studiavi senza fare altro!!!!!” E dalla folla finalmente si leva un cittadino a mio favore. Un ragazzo con volto libidinoso urla : ” Sono con te! E’ comunque più bello fare il ginecologo per 1.200 euro al mese (e riceversi un sacco di regali a Natale) che stare con la testa dentro ai cessi tutto il giorno!” E io penso come questo giovane ingenuo non sappia che spesso tra le 2 cose non ci sarà molta differenza…….e mentre la folla comincia a farmi una serie di domande intelligenti del tipo : “ Ma ci sarà comunque il test d’ingresso? riformerai la maturità? e se tutti vogliono fare i ginecologi come cavolo li facciamo i ponti? a forma di fig….” e li mi sveglio! Non saprò mai se sarei riuscito veramente a fare qualcosa di utile per questa povera Italia…….

Il cavolo vale di più?………col cavolo!

Proprio oggi ho sentito alla radio che causa maltempi vari le verdure costano di più (molto di più!). Ed ecco cosa molti abitanti sul suolo italiano vedranno: le verdure che li salutano andando ad infilarsi nella borsa della spesa di chi può tirare fuori tanti soldi per pagare questi oggetti il cui valore è cambiato! Se ieri valevi 2 oggi miracolo vali 5! Ma perchè?

A me fa inc…..e terribilmente ‘sta storia che un CAVOLO dall’oggi al domani raddoppia il proprio valore e invece il valore del mio lavoro è uguale da 16 anni!

Ma ragioniamo meglio. Accade che se il tempo fa le bizze ( e ci mancherebbe! Non è che piove a comando dove, come, quanto vogliamo noi! Non lo fa il nostro pisello figuriamoci una nuvola!) crescono meno cavoli. Ovviamente chi li coltiva non vuole venderli allo stesso prezzo di ieri perchè si troverebbe in tasca pochi soldini. Ma se tu per guardagnarci esattamente come ieri ne triplichi il costo sarò io ad averne un danno perchè mangerò poco niente!

Ma sapete qual’è il problema? E che ieri c’erano 10 cavoli per 10 persone: quindi un cavolo a testa e bastava ed avanzava per non litigare! Oggi invece ci sono 5 cavoli per 10 persone. E io che vendo il cavolo sò che ci sono alcune persone strapiene di soldi (e/o folli) disposte a spendere senza problemi tanti soldini alla faccia delle molte persone che poco hanno in tasca. Allora proverò a raddoppiare il prezzo nella certezza che il ricco non rinuncerà al proprio cavolo e anzi dal momento che non ho più bisogno che la persona normale (VIP: very important poveraccio) me lo compri provo ad alzare il prezzo il triplo, il quadruplo nella speranza di farci anche l’affare! Per guadagnare di più sfruttando proprio il momento di crisi!

La soluzione? Troppo facile fare i conti in questo caso…….se ci sono 5 cavoli invece di 10 dovranno costare il doppio (e non di più) e se siamo in 10 (come prima) se ne mangia mezzo a testa! Ma come ho detto è troppo facile! Perchè dovrei impedire al ricco di prendersi anche la metà di cavolo dell’altro offrendo qualunque cifra e lasciandomi così a bocca asciutta con i miei 4 soldi in mano che mi servirebbero per il mezzo cavolo che ………….non c’è più! (uno dei pochi casi in cui avere del denaro non serve ad un cavolo!). La soluzione?

Mah………andiamoci piano! Troppo semplice parlare di comunismo….ricordatevi che se non esiste più un motivo ci sarà. Però di sicuro ci vorrebbe la forza di un governo, in questi casi, di mettersi in mezzo alle 2 persone che si contendono il cavolo e dargliene solo metà a testa obbligando a farlo pagare “solo” il doppio e non di più PUNTO E BASTA! Si chiama solidarietà non comunismo!

Le mani che si stringono e rendono più forti d’altra parte mi ricorda ben altro orientamento politico che voleva, in origine, che le forze del paese si fasciassero insieme per essere più solidi…..

E’ indispensabile che il governo intervenga subito a definire cosa è lecito abbia libero mercato e cosa no! Va bene se la Ferrari possano permettersela solo pochi ….tanto io ci campo anche senza e mi da tanti posti di lavoro. Ma su tante altre cose già oggi questa storia del mezzo cavolo fa morire le persone che non possono curarsi a causa di farmaci il cui prezzo viene fatto lievitare di proposito per curare quelle poche (ma non pochissime) persone con finanze illimitate a scapito dei molti che poco hanno (perchè magari messi sul lastrico dalle tasse che ben sappiamo pagano pochi per tutti gli altri!).